71
Rispetto ai modelli di Lope e di Diamante, Huerta attenua la colpevolezza di Raquel attraverso l'introduzione della figura di Rubén, il cattivo consigliere; una figura peraltro diffusissima in tutto il teatro classicheggiante.
72
T, V, 9. Nonostante questi interventi, il personaggio del re rimaneva ugualmente odioso e non è casuale che, in Francia, la censura mutilasse Le Cid d'Andalousie di P. Lebrun che si ispirava all'opera di Trigueros (1823) proprio per la poco edificante figura del re. (Cfr. l'introd. di A. Giannini a LOPE DE VEGA, La Stella di Siviglia, Firenze, Ed. Sansoni, 1924, p. XVI).
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Questi versi, indubbiamente efficaci, non si trovano nel modello ma sono ugualmente di derivazione calderoniana, dal momento che compaiono, con lievi varianti, nel Médico de su honra, I, 7: «soy para dama más / lo que para esposa menos». Forse un'eco se ne incontra in Zorrilla, Juan Dandolo, I, 9: MARIANA: ser tu esposa fuera un mal / y ser tu amante un baldón.
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H, II, 6.
75
L, I, 18, v. 1007.
76
Ivi, v. 1012.
77
Ivi, v. 1019.
78
Ivi, vv. 1028-30.
79
T, V, 9.
80
Ivi.