1
Per James Mabbe cfr. infra, Appendice II, A.
2
Per la traduzione del 1631 cfr. infra, Appendice II, B.
3
Per le precedenti traduzioni inglesi cfr. infra, Appendice II, C.
4
cfr. di G. MARTÍNEZ LACALLE, A manuscript version of Mabbe's «Celestina», in Revue de Littérature Comparée, XXXIX (1965), pp. 78-91, e La traducción de LC de James Mabbe: estudio de un manuscrito del siglo XVII, in Revista de la Universidad de Madrid, XIX (1970), pp. 44-47; inoltre Fernando de Rojas, Celestine or the Tragick-Comedie of Calisto and Melibea, Translated by James Mabbe, Tamesis, London 1972 (rielaborazione della sua tesi di Dottorato discussa nel 1970 all'Univ. di Madrid e diretta da E. Pujals); cfr. in proposito la recensione di K. WHIMNOM in Modern Language Review, (1975), pp. 202-203; e infine, della stessa autrice Nuevas aportaciones a la biografia de Mabbe, in Bulletin of Hispanic Studies, 49 (1972), pp. 141-148.
5
Nel secolo XVII l'edizione del 16 31 non riscosse alcun successo: infatti, non solo non fu più ripubblicata, ma anche gli esemplari di essa rimasti invenduti vennero rilegati assieme alle ristampe successive (del 1630, 1634 e 1656) dell'altra traduzione dell'autore, quella del Guzmán, o The Rogue, di maggiore gradimento presso il pubblico, varie volte ristampata e di più sicura vendita (cfr. in proposito WHINNOM, rec. cit., p. 203).
Quanto invece alle riedizioni moderne della traduzione di Mabbe de LC, cfr. Celestina or the Tragicke-Comedy of Calisto and Melibea, Englished from the Spanish of Fernando de Rojas by James Mabbe anno 1631, ed. J. FITZMAURICE-KELLY David Nutt, London 1894, rist. 1895, 1899, 1967; «La Celestina». Translated from the Spanish by James Mabbe, ed. H. W ALLEN, G. Roudedge, London s.d. (ma 1908, rist.1909, 1923); una ristampa dell'ed.1631 è stata effettuata anche a Valencia nel 1949 dall'editrice Castalia; e infine Fernando de Rojas, Celestina, ed. with an introduction and notes by D. SHERMAN S EVERIN, with the translation of James Mabbe (1631), Aris & Phillips, Warminster 1987, con testo a fronte in spagnolo, ristampa di quello già pubblicato dalla studiosa per l'ed. Alianza, Madrid 1969.
6
In particolare nell'Introduzione di Fitzmaurice-Kelly all'ed. da lui curata cit., e più recentemente nei lavori di Pedro Guardia Massò e di Guadalupe Martínez Lacalle. Di quest'ultima si vedano gli studi cit. supra alla nota 4. Del primo si veda Estudio del «The Spanish Bawd» de James Mabbe, tesi di Laurea Univ. di Barcellona del 1962, che ho potuto consultare per gentile concessione di Guardia Massò, che ringrazio. Cfr. inoltre James Mabbe, eminente hispanista inglés del siglo XVII, tesi di Dottorato Univ. di Barcellona del 1971; James Mabbe en Oxford, in «E.S.» 7 (1977), pp. 252-271; La primera traducción inglesa de LC, in Estudios de Filología inglesa (ed. A. LEÓN SENDRA), Univ. Córdoba 1984, pp. 191-202; «The Spanish Baud». Londres 1631, in De clásicos y traducciones. Clásicos españoles en versiones inglesas: los siglos XVI y XVII (ed. J. C. SANTOYO e I. VERDAGUER), PPU, Barcelona 1987, pp. 129-146. Cfr. infine l'Introduzione di D. SEVERIN, ed. Aris & Phillips cit., e della stessa autrice, Celestina's Courtly Lyrics and James Mabbe's English Translations, in Courtly Literature: Culture and Context (ed. K. BUSRY e E. KOOPER), J. Benjamins Publishing, Amsterdam/Philadelphia 1990, pp. 523-529.
7
Si tratta da un lato della tendenza a trasformare le indicazioni alla religione cristiana in allusioni alla mitologia classica, e dall'altro della tendenza a omettere o ritoccare certi brani a sfondo erotico, ritenuti sconvenienti (si vedano gli esempi addotti infra ai punti II.3d.3, II.71.b e II.11.b). In proposito cfr. FITZMAURICE-KELLY, Introd. cit.; P. H. HOUCK, Mabbe' s Paganization of LC, in «Publications of the Modern Language Association», LIV (1939), pp. 422-431; P. E. RUSSELL, English Seventeenth-Century Interpretations of Spanish Literature, in «Atlante», I (1953), pp. 65-77; D. B. J. RANDALL, The Golden Tapestry: A Critical Survey of Non-Chivalric Spanish Fiction in English Translation (1543-1657), Duxham 1963; cfr. inoltre MARTÍNEZ LACALLE, Celestine cit., pp. 26-31 (nonché le pp. 35-40, ma in riferimento al manoscritto) e GUARDIA MASSÒ, Estudio cit., pp. 142-159 e «The Spanish Bawd» cit., pp. 143-144.
8
Cfr. Tragicomedia de Calisto y Melibea. Libro también llamado «La Celestina», ed. critica a cura di M. CRIADO DE VAL e G. D. TROTTER, C. S. I. C., Madrid 1958; mi servo della terza edizione corretta del 1970.
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Per le sei edizioni primitive falsamente datate 1502 cfr. F. J. NORTON, Printing in Spain, 1501-1520, Univ. Cambridge 1966.
10
Cfr. Fernando de Rojas, La Celestina, Alianza, Madrid 1969; mi servo della ristampa del 1971.