Selecciona una palabra y presiona la tecla d para obtener su definición.
 

191

Cfr. PITOLLET, op. cit., p. 238.

 

192

J. CASUALDERO, Estudios sobre el teatro español, Madrid, Ed. Gredos, 19672, p. 225.

 

193

Cfr. J. F. PACHECO, Los Infantes de Lara, in Literatura, historia y política, Madrid, Ed. Martín-Jubera, 1864, p. 231.

 

194

Rec. a Los Amantes de Teruel, in El Español, 22 Gennaio 1837, ora in BAE CXXVIII, p. 296.

 

195

Assai diversa è la struttura dei modelli: Rey de Artieda dedica l'intera opera, salvo relazioni dell'antefatto, agli avvenimenti successivi al ritorno tardivo di Marcilla; nell'opera di Tirso, un terzo circa è occupato dagli avvenimenti relativi alla richiesta di dilazione e alla partenza di Marsilla; un altro terzo dalle vicende che si svolgono nel periodo di attesa; il rimanente dal ritorno e dalla morte. Una suddivisione sostanzialmente uguale a quella operata da Tirso è reperibile nella commedia di Montalbán.

 

196

Sem. Pint. Esp., 1836, n. 9, p. 80. Il facile formulismo dell'Elvira non dovette incontrare molte simpatie fra il pubblico, dal momento che l'opera conobbe soltanto una seconda rappresentazione.

 

197

Naturalmente il romanticismo spagnolo, pur con le sue tendenze peculiari, non costituisce un capitolo a sé, in senso assoluto, nella storia del movimento sul piano europeo; in effetti, un atteggiamento consimile nei confronti della storia è reperibile in Dumas (che può anche aver esercitato qualche influenza al riguardo) nel quale tuttavia mancano, o compaiono solo in subordine, gli altri aspetti cui si è fatto cenno. Cfr. J. SARRAILH, L'histoire et le drame romantique (A propos d'Alfonso el Casto, d'Hartzenbusch), in BH, XXXVIII (1936), pp. 19 sgg.

 

198

EMBAJADOR. (levantándose) ¡Cuánto tarda la hora!... (Después de un breve intervalo suena un reloj, a lo lejos, y da la una) Ya da.

 

199

Cfr. la nota apposta all'edizione uscita, come afferma l'autore, «transcurrido más de un cuarto de siglo» e riportata in tutte le edizioni successive in cui affermava: «Con este drama hizo el autor su primer ensayo en un género harto distinto del que habitualmente ha cultivado. Sus amigos le instaban a dar alguna muestra de su poca o mucha capacidad para crear situaciones de grande interés... El moderno romanticismo estaba en su mayor auge, y era difícil que temprano o tarde dejase de llevar también alguna ofrenda a las aras del ídolo nuevo».

 

200

Non mancano tuttavia motivi più propri della commedia con la quale Bretón aveva maggiore familiarità: per esempio le agnizioni e soprattutto gli equivoci.